| Mercoledì, 22 Febbraio , 2012 |
| L'avvocato distrattario non ha diritto all'Iva |
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| Debora Alberici - Italia Oggi - pag.
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Con la sentenza n. 2474 di ieri la Corte di Cassazione ha stabilito che l'avvocato distrattario non ha diritto al pagamento dell'Iva dalla perte soccombente quando il suo cliente è un'impresa o un professionista, soggetti che hanno diritto alla detrazione. Accolto il ricorso dell'Asl di Catania, condannata a pagare un'azienda farmaceutica in virtù di un decreto ingiuntivo. L'azienda sanitaria era la parte soccombente nel giudizio di opposizione. L'avvocato della controparte aveva chiesto la partella e l'Iva. Il giudice aveva accolto l'istanza. La Asl ha presentato ricorso in Cassazione e ha vinto.
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| Il professionista non 'paga' per gli omessi versamenti |
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| Andrea Taglioni - II Sole 24 Ore - pag.
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Il Tribunale di Genovra, con la sentenza del 20 gennaio 2012, ha precisato le responsabilità del professionista incaricato di tenere la contabilità e di effettuare gli adempimenti fiscali. Il conferimento dell'incarico non determina necessariamente la responsabilità del professionista per l'eventuale notifica di cartelle di pagamenti relative ad omessi versamenti. L'assistenza di un professionista diligente, osserva il giudice, non pregiudica la possibilità che una società possa essere destinataria di pretese fiscali. Il commercialista risponde se commette errori nell'autoliquidazione delle imposte.
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| Partecipa al rischio d'impresa? Allora il lavoratore è socio |
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| Patrizia Maciocchi - II Sole 24 Ore - pag.
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La partecipazione alle perdite distingue il socio 'apparente' da quello 'vero'. La differenza tra socio lavoratore e lavoratore dipendente è stata oggetto di una pronuncia della Cassazione, la n. 2496 che interviene sul contratto di associazione in partecipazione previsto all'art. 2549 del codice civile, il quale consente all'assodante di attribuire all'associato una partecipazione agli utili dell'impresa in cambio di un apporto che può essere anche lavorativo. Il 'patto' di associazione ha come elemento imprescindibile il rischio d'impresa e su questa condizione è caduta l'azione dell'azienda ricorrente che negava la subordinazione per non pagare i crediti Inps.
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| Patti di sindacato rilevanti anche se 'spot' |
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| Giovanni Negri - II Sole 24 Ore - pag.
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Il Gup di Roma, nella sentenza depositata lo scorso 7 febbraio, relativa al filone romano del procedimento Unipol, ha affermato che la rilevanza, anche ai fini delle segnalazioni Consob, dei patti di sindacato, non dipende né dalla durata dell'accordo né dall'oggetto che può anche non riguardare la governance. La logica speculativa di un hedge fund può fare riconsiderare il perimetro di applicazione del reato di manipolazione del mercato. Ed ancora. La dichiarazione di fallimento della società non fa venir meno il procedimento per l'applicazione a suo carico della responsabilità da decreto 231. Tale effetto si produce, infatti, solo con la cancellazione della società dal registro delle imprese.
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| Ristrutturazione del debito estesa al consumatore. |
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| Giovanni Negri - II Sole 24 Ore - pag.
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Crisi da sovraindebitamento: la ristrutturazione del debito estesa anche al consumatore. Ieri è entrato in vigore il decreto legge sulla giustizia che contiene una parte dei provvedimenti approvati dal Cdm prima di Natale. Questi puntavano a risolvere le difficoltà delle piccole imprese e delle famiglie a fronteggiare la crisi economica. Con una ristrutturazione del debito si puntava ad una soluzione che consentiva a tutti i creditori di uscirne in modo soddisfacente. Ma il decreto si è scontrato in Parlamento con le difficoltà tecniche rappresentate dalla mancanza di consenso. Quindi tutte le disposizioni sono state inserite in un provvedimento contenente anche le modifiche alla disciplina di contrasto dell'usura. Il provvedimento è stato approvato (legge n. 3/2012). Entrerà in vigore la prossima settimana. Il testo riguarda solo le imprese al di sotto della soglia di fallibilità. Un emendamento al dl 'mutilato' ha esteso la disciplina ai consumatori.
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| Definizione liti pendenti per cartelle da avviso bonario |
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| Antonio Iorio - II Sole 24 Ore - pag.
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La cartella che arriva da un avviso bonario con cui si disconoscono le deduzioni rientra nella definizione delle liti pendenti. Lo ha chiarito la Cassazione con l'ordinanza n. 2546 depositata il 21 febbraio 2012. Nel caso analizzato dagli 'ermellini' una società impugnava l'iscrizione a ruolo ed il conseguente diniego della definizione delle liti pendenti. La commissione regionale confermava, invece, sia la validità del ruolo, sia il diniego della definizione. Il contribuente ricorreva in Cassazione. La Corte ha accolto il gravame.
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| Camusso: parole offensive Bersani: riforma se c'è intesa |
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| Claudio Tucci - II Sole 24 Ore - pag.
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E' necessario abbassare i toni. Solo così si arriverà ad una riforma condivisa. La triade sindacale ha respinto al mittente le critiche della Marcegaglia che parlando dell'articolo 18 ha bacchettato i sindacati rei 'di proteggere gli assenteisti cronici, i ladri e quelli che non fanno il proprio lavoro'. 'Parole offensive le ha definite il segretario della Cgil, Susanna Camusso, che gettano benzina sul fuoco nel corso di una trattativa difficile sulla riforma del mercato del lavoro'. Un accordo è possibile ha detto ieri il Ministro Fornero. Mentre dal Pd, il segretario Bersani frena: 'senza accordo non è scontato il nostro sì'. Tensioni all'interno del partito per la partecipazione di Fassina alla manifestazione Fiom.(Ved. anche il Corriere della Sera: 'Nessuna minaccia, ma si cerchi l'accordo' – pag. 2)
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| 'Il sindacato non difenda i ladri' |
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| Nicoletta Picchio - II Sole 24 Ore - pag.
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Parlando dal palco del convegno di Federmeccanica Emma Marcegaglia inevitabilmente ha fatto un riferimento alla riforma del mercato del lavoro e, in particolare, all'articolo 18. Non vogliamo - ha detto la leader di Confindustria - abolire il reintegro per i licenziamenti discriminatori, vogliamo poter licenziare le persone che non fanno bene il proprio mestiere, gli assenteisti cronici, i fannulloni. Le multinazionali non investono in Italia finché non cambiano le regole sul licenziamento. Vorremmo un sindacato che lotti fortemente per tutelare i propri lavoratori, ma che non protegga gli assenteisti cronici, i ladri, quelli che non fanno il loro mestiere. Parole che hanno scatenato la reazione dei sindacati. La Marcegaglia ha precisato di rispettare le confederazioni, ma l'art. 18 non deve essere un alibi per nascondere chi non vuole lavorare con responsabilità. (Ved. anche il Corriere della Sera: 'E la Marcegaglia: il sindacato non tuteli gli assenteisti e i ladri' – pag. 3)
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| Fornero al lavoro 'per un accordo con tutti' |
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| Davide Colombo - II Sole 24 Ore - pag.
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Il Ministro Fornero ha confermato la volontà di voler arrivare ad un accordo entro marzo con la collaborazione di tutti, sindacati compresi. Oggi il Ministro non incontrerà nessuno, ma in commissione Politiche sociali della Camera ci sarà un'audizione in cui il Governo annuncerà che è pronto a lasciar cadere la parte assistenziale della delega fiscale e a dirottare parte delle risorse che verranno raccolte dalla lotta all'evasione proprio per rafforzare le politiche di inclusione sociale. L'accordo con i sindacati è possibile e si sta lavorando in questa direzione. Domani ci sarà il quinto incontro Governo-parti sociali. Si parlerà di riordino degli incentivi all'assunzione e di trasformazione dei contratti flessibili in rapporti standard. C'è unanimità nel rilanciare il contratto di apprendistato. Sugli ammortizzatori sociali resta il nodo 'sostenibilità'. Il Governo è intenzionato a far decollare il nuovo schema non prima della fine del 2013.
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| Stretta sulle frodi assicurative |
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| Marco Rogari - II Sole 24 Ore - pag.
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Decreto liberalizzazioni. Capitolo assicurazioni. Via libera ad un pacchetto di correttivi che prevedono l'aumento delle pene fino a cinque anni contro le frodi, lo stop ai risarcimenti per le lesioni di piccola entità, la garanzia del massimo rimborso anche per i carrozzieri non convenzionati e l'introduzione di meccanismi anti-truffa ad hoc come il Registro dei testimoni e dei 'danneggiati'. Per accendere un mutuo non sarà necessario aprire un conto corrente e si sarà liberi di scegliere la polizza assicurativa legata al proprio mutuo. Per i pensionati con assegni fino a 1.500 euro l'apertura del conto corrente non avrà costi. Zero spese anche per la gestione se il conto è destinato all'accredito della pensione. Nessuna commissione per bancomat e carta di credito per i rifornimenti fino a 100 euro.
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| Al Tribunale di Milano processi a tempo di record |
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| Giacomo Bassi - II Sole 24 Ore - pag.
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C'è una giustizia che funziona. Che non si fa affogare dagli arretrati. E' quella della sezione Lavoro del Tribunale di Milano che nel 2011 ha portato a termine quasi 13mila procedimeti a fronte di 18.600 nuovi ricorsi depositati. Un risultato virtuoso che diventa ancora più positivo se si analizza il tempo medio dei processi che nell'anno appena trascorso è stato di 6,5 mesi, con un ulteriore abbattimento della durata dei procedimenti rispetto al passato. I dati sono stati presentati dall'Associazione avvocati giuslavoristi italiani nel corso di una giornata di studio organizzata ieri pomeriggio al palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo.
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